ON DISPLAY “CREATIVE LEDWALL” A MISURA DI EVENTO
FABIO MOROSI E LA SUA ON DISPLAY: LEDWALL PER OGNI ESIGENZA
Fabio Morosi guida On Display, la società che ha sede a Pescara e offre servizi avanzati di sistemi audiovideo e luci professionali per ogni tipologia di evento. Riuscire a riflettere nella vita professionale la realtà, l’interesse e l’entusiasmo delle passioni personali, significa svolgere il proprio lavoro con amore e attenzione anche verso i più piccoli dettagli.
Fabio Morosi, pescarese classe 1975, è riuscito a creare un’attività a misura dei suoi sogni, in grado di proporre sempre la massima eccellenza ai suoi clienti. Il nome che racchiude tutto ciò è On Display, azienda fondata nel 2003 proprio da Morosi, dopo un trascorso nel mondo dell’intrattenimento e un’esperienza sviluppata nel campo delle tecnologie audio, video e luci. Nel 2010, l’impresa, oggi tra i leader del Centro Italia nell’offrire servizi avanzati di sistemi audiovideo e luci professionali per ogni occasione, si è trasferita nell’attuale sede in via Tiburtina, al civico 127/3, sempre nella città dannunziana. Da oltre dieci anni On Display investe nella qualità e in soluzioni di ultima generazione attraverso una ricerca accurata delle nuove tecnologie, stringendo partnership con importanti case produttrici a livello globale come Yamaha, Epson, Kramer, Philips, Sharp… Morosi è riuscito a disegnare un modello organizzativo snello e verticale, altamente specializzato e sempre pronto a cucire un vestito su misura per ogni esigenza, adattandosi a ogni tipologia di ambiente (indoor e outdoor) e a molteplici categorie di eventi (sportivi, congressuali, teatrali, musicali, religiosi…).
Riuscire a riflettere nella vita professionale la realtà, l’interesse e l’entusiasmo delle passioni personali, significa svolgere il proprio lavoro con amore e attenzione anche verso i più piccoli dettagli. Fabio Morosi, pescarese classe 1975, è riuscito a creare un’attività a misura dei suoi sogni, in grado di proporre sempre la massima eccellenza ai suoi clienti. Il nome che racchiude tutto ciò è On Display, azienda fondata nel 2003 proprio da Morosi, dopo un trascorso nel mondo dell’intrattenimento e un’esperienza sviluppata nel campo delle tecnologie audio, video e luci. Nel 2010, l’impresa, oggi tra i leader del Centro Italia nell’offrire servizi avanzati di sistemi audiovideo e luci professionali per ogni occasione, si è trasferita nell’attuale sede in via Tiburtina, al civico 127/3, sempre nella città dannunziana. Da oltre dieci anni On Display investe nella qualità e in soluzioni di ultima generazione attraverso una ricerca accurata delle nuove tecnologie, stringendo partnership con importanti case produttrici a livello globale come Yamaha, Epson, Kramer, Philips, Sharp… Morosi è riuscito a disegnare un modello organizzativo snello e verticale, altamente specializzato e sempre pronto a cucire un vestito su misura per ogni esigenza, adattandosi a ogni tipologia di ambiente (indoor e outdoor) e a molteplici categorie di eventi (sportivi, congressuali, teatrali, musicali, religiosi…).
ON DISPLAY E LE DIVERSE SPECIALIZZAZIONI
Grazie a tre anime fondamentali, tre divisioni ben precise: noleggio, service, installazione e vendita. Il cuore fondamentale di On Display, negli ulti anni, si è rivolto sempre più verso la moderna tecnologia ledwall, ovvero prodotti aventi led multicolore, detti anche rgb, che permettono di riprodurre video, immagini tramite computer o video processore scaler. I segnali video sono trasformati/convertiti in file appositi che ne permettono la riproduzione. Tanti i punti di forza: dalla visibilità in qualsiasi condizione di luce, con pieno sole o in notturna, in ambienti esterni così come interni, alla modularità, arrivando fino a grandi dimensioni, ma assicurando sempre risultati dallo standard elevatissimo. On Display è quindi un player “creative ledwall” che segue i tanti interlocutori nella fornitura, nel noleggio, nel montaggio e nell’assistenza completa, vantando nel suo portfolio numerose collaborazioni con nomi importanti del mondo imprenditoriale, dello sport, della cultura, dello spettacolo.
GLI EVENTI PIÙ RECENTI SEGUITI DA ON DISPLAY
Recentemente, ad esempio, la squadra On Display, i suoi ledwall e i suoi schermi sono stati partner ufficiale dell’Anti-bullying Beach Golf European Contest, evento svolto a fine estate sulle spiagge pescaresi, oppure protagonisti del prestigioso Premio Rocky Marciano a Ripa Teatina (Chieti), della Fashion Night 2019 organizzata dall’Università Europea del Design… A scegliere la realtà abruzzese pure il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per l’appuntamento Scuola Digitale, con un ledwall totem che è diventato icona, una vera e propria scultura moderna, l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara per la Notte Europea dei Ricercatori, associazioni onlus nelle zone terremotate del sisma 2016 per la presentazione di progetti di ricostruzione materiale e morale… Perfino il Vaticano, con i sistemi di visualizzazione posizionati direttamente in San Pietro per permettere alla folla di fedeli di seguire l’udienza di Papa Francesco, Publitalia ’80 con la presentazione, in anteprima, dei palinsesti agli inserzionisti, Riva, parte del Gruppo Ferretti, per il lancio del primo Superyacht Riva 50 metri. Ma la strada del successo non si ferma qui, prosegue, e Fabio Morosi continua a investire concretamente in quella che ormai è diventata una parte fondamentale della sua vita, immaginando per il prossimo futuro uffici e showroom ancora più ampi e l’opportunità di mettere a disposizione led perimetrali per stadi e campi sportivi.
Presentato ad Amatrice il Consorzio “Matrix” per la ricostruzione
Presentato ad Amatrice il Consorzio “Matrix”
Notte Europea dei Ricercatori 2019 – Chieti
Notte Europea dei Ricercatori 2019 – Chieti
(ANSA) Un “grande e qualificante evento per la città”, con oltre 40 seminari, 40 stand, 50 laboratori, 8 proiezioni, 12 mostre e 11 spettacoli. “Una serata splendida”, con grande coinvolgimento di studenti e cittadini: a dare un positivo giudizio alla ‘Notte europea dei ricercatori’ che ha fatto arrivare a Chieti migliaia di persone è Giampiero Perrotti, coordinatore Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti. “La ‘Notte’ è stata ottimamente organizzata dall’Università ‘d’Annunzio’ – scrive – L’idea di questo evento europeo è semplice e geniale: portare la scienza e la cultura tra la gente facendo toccare con mano quello che atenei e ricercatori fanno ogni giorno”. Importante anche l’apporto del Parco nazionale della Majella, con uno stand dedicato alla Biodiversità, e dei Carabinieri del reparto Biodiversità di Pescara che, grazie alla collaborazione del colonnello Piero Di Fabrizio, hanno svolto attività di educazione ambientale.
L’università d’Annunzio si presenta alla città e la incontra per dare vita a un evento dedicato alla sostenibilità e alla condivisione. Una moltitudine di persone ha riempito il centro storico cittadino per la Notte europea dei ricercatori. Tanti momenti di riflessione, laboratori con i più piccoli, le esperienze dei vari Dipartimenti raccontate alla città con semplicità. Una condivisione che si concretizza con l’arrivo sul colle di uffici e dell’università telematica Leonardo Da Vinci nelle sale del Palazzo dei Veneziani, in larghetto Teatro vecchio, dietro corso Marrucino: un ‘battesimo’ avvenuto ieri quando la location ha ospitato alcuni momenti della manifestazione assieme al rettore dell’Unidav, professor Mario Di Gioacchino.
Ospite speciale della Notte europea dei ricercatori è stato Giobbe Covatta, arrivato alla villa comunale nel tardo pomeriggio per poi esibirsi al teatro Marrucino con “6 gradi”: spettacolo a tema che parla dell’innalzamento della temperatura del pianeta terra. Per cena invece Pasta Party in piazza San Giustino, dove gli studenti dell’istituto alberghiero De Cecco hanno cucinato per 1500 persone.
fonte: www.ansa.it
Le Vie della Transumanza ad Amatrice
La transumanza di Amatrice candidata a diventare Patrimonio Immateriale dell’Umanità
Dopo due anni di stop forzato ad Amatrice si è tornati a parlare di transumanza. Sabato sotto il sole e ieri con pioggia e nuove è andato in scena l’evento legato alla candidatura della Transumanza come patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco. Due giornate ricche di eventi, musica e rievocazioni che hanno visto il comune, la Proloco e le Associazioni del territorio lavorare insieme per sostenere Amatrice. L’inizio di un viaggio verso la rivalutazione di questo territorio e delle sue origini.
La candidatura è stata presentata ufficialmente nel 2017 dal nostro Ministero delle politiche alimentari e forestali, si sono poi aggiunte l’Austria e la Grecia. Questa antica pratica di allevamento, che ha interessato per secoli la vita di gran parte delle popolazioni appenniniche, ha avuto nei nostri paesi uno sviluppo ed un’importanza nevralgica dal punto di vista economico e sociale.

Sostenibilità ambientale, filosofia di vita, arte e tradizione popolare, senso della comunità: questi elementi antropologico-culturali, che la Civiltà della Transumanza ha tutelato e tramandato per secoli, rappresentano la sfida di una moderna società, alle prese con un futuro difficile e incerto, non solo a causa del terremoto. L’invito è a venire ad Amatrice e a conoscerne gli aspetti più antichi e preziosi della tradizione e della cultura, dopo aver tristemente conosciuto questa terra nel suo momento più difficile, di devastazione e lutto, a seguito del grande sisma di cui, suo malgrado, Amatrice è diventata il simbolo.
UED Fashion Night 2019
L’Università Europea del Design ha salutato tutti i suoi studenti con la UED Fashion Night, il consueto appuntamento che proprio in questa edizione, compie 18 anni!
Un momento di grande emozioni per tutti i ragazzi che hanno preso parte all’organizzazione della sfilata, sia dei giovani stilisti che di tutti gli studenti che, da dietro le quinte, hanno lavorato ininterrottamente per la buona riuscita dell’evento.
La UED Fashion Night rappresenta ormai un punto fermo della tradizione della scuola, il momento in cui ogni giovanissimo stilista può mostrare il suo talento come fashion designer.
Ma quest’anno, la Fashion Night non è stato l’unico appuntamento che ha visto i ragazzi protagonisti.
Questo è stato l’anno del “Who’s Next”, il format studiato per la discussione e la celebrazione delle tesi di laurea degli studenti dei tre corsi di studio.
Who’s Next Fashion Designer, una serata tenuta all’interno della bellissima cornice dell’Aurum a Pescara, vecchia distilleria di inizio secolo poi riconvertita.
Durante la serata una giuria composta da importanti personalità ha premiato lo studente più meritevole con una borsa di studio per un anno di specializzazione.
Il vincitore di quest’anno è un giovane che ha sovvertito i canoni degli abiti femminili tradizionali, vestendo una donna Urban ma che non rinuncia a stiletto vertiginosi.
“DIO È DONNA”, è questo il principio dal quale si è sviluppata tutta la sua collezione. Dio è una donna racchiusa in una bellissima pelliccia azzurra, aggiungerei io.
Lo stupore di questa edizione arriva proprio da loro, i tre giovani ragazzi che si sono fatti strada tra le loro colleghe presentando delle collezioni visionarie, in cui il classico senza tempo diventa contemporaneo.
Tre collezioni in cui tornano a rivivere le aure dei grandi sovversivi del passato.
Ma se i ragazzi del terzo, diplomati e felici hanno presentato la loro intera collezioni, i loro colleghi degli anni precedenti non sono stati da meno.
Due anni che prometto molto bene date le fattezze e i pensieri chiusi all’interno delle loro creazioni.
“Recycle“, il tema caldo del nostro tempo, la piaga che affligge la società dei millennials, un problema che esiste da decenni ma che è stato portato in auge proprio da una ragazza, poco più piccola degli studenti.
Un gioco di tagli, tessuti, luci e ombre che ci mettono davanti al nostro io mostrandoci la natura umana che è tutto e il contrario di tutto.
Scenografie, musiche, maschere ogni cosa è stata studiata nei minimi dettagli per dare allo spettatore l’idea di essere in un sogno tenuti per mano proprio da Parnassus in persona.
Una grande manifestazione e un grande teatro per tutti i ragazzi che si sono messi in gioco con i loro sogni, cuciti su misura.
ll FLAG Costa di Pescara presenta il diVino Pesce Povero
ll FLAG Costa di Pescara presenta il diVino Pesce Povero
Il FLAG Costa di Pescara, in collaborazione con Confcommercio Pescara, il 13 e 14 settembre 2019 ha organizzato l’evento “Il DiVino Pesce Povero, Quando il mare incontra la terra” con l’obiettivo di esaltare due tipicità del territorio: il pesce dell’Adriatico e il Cerasuolo d’Abruzzo.
La manifestazione ha animato gli spazi all’aperto lungo la Banchina Nord del Lungofiume Paolucci ed è stata un’occasione di convivialità, con stand gastronomici, show cooking, degustazioni di vini, intrattenimento musicale, ma anche momenti dedicati alla conoscenza delle qualità nutrizionali del pescato dell’Adriatico e del suo valore nell’economia locale legata alle attività della marineria pescarese e abruzzese.
ON DISPLAY Partner Ufficiale dell’Anti-Bullying Beach Golf European Contest
Anti-Bullying Beach Golf European Contest
Oltre 250 studenti si sono sfidati in numerose prove legate al Beach Golf, disciplina che rivoluziona il modo tradizionale di giocare a golf: nato grazie all’esperienza del presidente della BGSA, Mauro De Marco, può essere praticato da tutti, sia adulti che bambini e si adatta a diverse superfici quali erba, sabbia, asfalto. La cerimonia di apertura dell’evento si è svolta ed ha impegnato lo staff della BGSA nella logistica e nella gestione degli atleti provenienti da tutta Europa.
E’ nell’ottica di combattere il fenomeno del bullismo attraverso uno sport senza barriere che nasce il progetto dell’Anti-Bullying Beach Golf European Contest, finanziato nell’ambito del programma Erasmus + attraverso la linea “Not-for-profit Event” della Commissione Europea.
Solo 8 progetti finanziati in tutta Europa e quindi un grande successo per l’Italia, che ha vinto grazie a questo progetto. La competizione ha permesso ai ragazzi provenienti da 15 nazioni europee di sfidarsi attraverso numerose prove tecniche: ci sono state infatti gare volte a testare la precisione, altre volte a valutare la forza, altre che hanno permesso di misurare la capacità di giocare sotto pressione.
fonte: http://www.rete8.it/sport/123europei-beach-golf-a-pescara-da-oggi-fino-a-domenica/
“TRASFIGURARE… voce del Verbo” – Convegno Diocesi 2019 Pescara/Penne
“TRASFIGURARE… voce del Verbo” – Convegno Diocesi 2019 Pescara/Penne
Luogo dell’appuntamento il Cinema-Teatro Circus, in via Lanciano a Pescara che ha offerto il numero di posti adeguato all’incontro e ha permesso un’interazione particolare con la Curia e le vicine comunità parrocchiali che hanno aperto le sale per i “luoghi di approfondimento”.
L’incontro era riservato a coloro che saranno delegati dal parroco o dal vicario parrocchiale o dal responsabile di un movimento/associazione/gruppo diocesano, ai sacerdoti e ai religiosi e agli insegnanti di religione.
Pupi Avati ospite d’onore della cerimonia finale del premio Lettera d’amore
Pupi Avati è l’ospite d’onore della cerimonia finale del premio Lettera d’amore

Giovedì 8 agosto si è tenuta la cerimonia di premiazione, nel parco “S. Karol” del Palazzo del Marchese Valignani di Torrevecchia Teatina, nel corso della quale si è ascoltata la lettura da parte degli attori Antonella De Collibus e Alessio Tessitore delle lettere vincitrici.
La serata è stata presentata dal giornalista della Rai Nino Germano, alla presenza del sindaco Francesco Seccia.
Pupi Avati, all’anagrafe Giuseppe Avati, è nato a Bologna nel 1938, figlio di un antiquario bolognese e fratello maggiore di Antonio, sceneggiatore e produttore. È sposato con Nicola, così chiamata in onore del nonno molto amato.
Esordisce come clarinettista jazz nella Doctor Dixie Jazz Band, carriera a cui rinuncia dopo l’ingresso nella band di un talentuoso allora sconosciuto, Lucio Dalla.
Illuminato dalla versione di 8 1/2 di Federico Fellini tenta la strada del cinema. Nel 1975 collabora alla sceneggiatura di Salò e le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini. Inizia l’ascesa con La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone (1975) con Ugo Tognazzi; La casa dalle finestre che ridono (1976) diventa film cult per gli appassionati di cinema noir.
Pupi Avati può vantare ad oggi più 50 film diretti e 51 sceneggiature scritte. Presiede la Fondazione Federico Fellini, nata nel 1995 in memoria del grande regista riminese, che aveva esercitato grande influenza sullo stesso Avati e che gli era divenuto amico negli ultimi anni di vita, al punto che, come dichiara lo stesso regista, avevano concertato di girare un film in segreto per poi diffonderlo successivamente. L’amore e la passione per la musica e per la propria città lo hanno accompagnato per tutta la vita: il regista spesso gira i suoi film a Bologna ed è solito inserire in essi numerosi riferimenti musicali, ispirandosi direttamente, in alcuni casi, a questa sua esperienza (come ad esempio in Ma quando arrivano le ragazze?). Sempre questo amore per la musica e in particolare per il Jazz, lo porterà a scrivere e dirigere il film TV Jazz Band nel 1978 e, nel 1991, Bix – Un’ipotesi leggendaria, dedicato alla figura di Bix Beiderbecke.
fonte: http://www.chietitoday.it/attualita/pupi-avati-ospite-cerimonia-vincitori-premio-lettera-amore-torrevecchia-teatina.html













































